IL SERVIZIO DI VOLONTARIATO EUROPEO IN ITACA

Esiti e nuove prospettive per il 2014

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Pordenone

Dal 2011 Itaca è accreditata come ente ospitante e di coordinamento di attività di volontariato europeo previste dal Programma Europeo Erasmus+ Gioventù in Azione. Questo progetto non è solo una valida possibilità per i giovani di trascorrere un’esperienza all’estero in progetti di volontariato, imparare una nuova lingua e arricchirsi umanamente e professionalmente; può diventare un valore aggiunto anche per coloro che ospitano i volontari europei. Per Itaca si tratta di un’opportunità di apertura verso l’Europa peri far conoscere i propri servizi e il proprio stile di lavoro.

I primi quattro volontari provenienti dalla Spagna hanno svolto il periodo di servizio presso la comunità per la Salute mentale “Casa Ricchieri” di Pordenone, condividendo assieme agli operatori un percorso con l’obiettivo di agevolare il benessere dell’ospite e condividere una serie di conoscenze relazionali non possedute al momento del loro arrivo. Dopo una prima fase, dove sono stati invitati all’osservazione, all’ascolto ed all’attenzione, i volontari hanno iniziato prima un’attività di condivisione, poi di accompagnamento ed assistenza. I volontari sono stati coinvolti anche nelle discussioni in equipe e gradualmente hanno potuto accompagnare gli ospiti sul territorio riuscendo a costruire delle relazioni con gli ospiti stessi per poterne accogliere i bisogni. A relazione consolidata, i volontari si sono dedicati singolarmente ad attività di laboratorio, come quello di cucina e di disegno, progetti che hanno permesso sempre la condivisione della creazione o del manufatto artistico con l’intera comunità.

Aprirsi a questi progetti significa anche prendere in considerazione l’impegno richiesto alle equipe e valutare le possibili risposte degli utenti, perché i giovani accolti non sempre conoscono la lingua italiana, sono distanti da casa e dai propri affetti e punti di riferimento, posseggono una cultura differente. Ma per quanto riguarda questa prima esperienza la contaminazione è stata proficua, traducendosi anche in legame affettivo, nel quale alcuni degli ospiti si sono riconosciuti e che è stata sicuramente un valore aggiunto alla consueta attività di contesto. Benefico è stato anche l’apporto rivolto all’équipe che, esercitando l’inclusione, ha potuto riscoprire ed avvalorare il senso di condivisione, partecipazione e, per quanto sopra esposto, la rilettura di tutte le situazioni inerenti il vivere comunitario. La partecipazione alla vita lavorativa quotidiana di ragazzi che hanno una diversa cultura permette di ricevere una visione “altra”, non solo del nostro luogo di lavoro, ma della nostra stessa provincia, regione, stato, in un clima di allegria e collaborazione.

In generale abbiamo registrato una buona disponibilità da parte dei volontari a conoscere, partecipare, ascoltare, coinvolgere e farsi coinvolgere. Dati gli esiti positivi del primo progetto, Itaca, tramite l’Ufficio Formazione, sta iniziando a guardare avanti e a ideare nuovi interventi in altri servizi dell’area anziani, disabilità, minori. La comunità alloggio Casa Carli di Maniago ha già ottenuto l’accreditamento ed è quindi in programmazione per il 2014 l’inserimento di nuovi volontari sia in Casa Ricchieri sia in Casa Carli.

Ufficio Formazione

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