ESPLORANDO LA MUTUALITÀ INTERNA IN ITACA

Pillole

Abbiamo anche realizzato un video sulla ricerca, se lo vuoi vedere fai clic sul link alla fine dell’articolo

I risultati di una ricerca sui bisogni e le necessità dei soci lavoratori

PORDENONE – Nonostante Itaca, fino ad oggi, si sia impegnata molto per offrire numerosi servizi di mutualità ai propri soci, migliorare è sempre possibile. Abbiamo deciso così di avviare una ricerca interna per comprendere, da una parte, se tali attività abbiano incontrato il gradimento di chi le ha utilizzate, dall’altra per individuare quali siano i bisogni e le necessità dei soci che nel futuro potrebbero concretizzarsi in nuovi servizi.
Alla ricerca, durata tre mesi da dicembre 2015 a febbraio 2016, hanno partecipato 350 soci della Cooperativa Itaca (il 30% dei soci totali), i quali hanno compilato un questionario realizzato appositamente. Sono stati coinvolti più di 15 servizi, diversificati sia per tipologia che per area geografica di appartenenza. Sono stati realizzati tre focus group che hanno coinvolto il Consiglio di Amministrazione, diversi coordinatori e soci operatori di differenti servizi, in modo tale da analizzare in maniera approfondita necessità e bisogni.
Dalla ricerca è emerso che più dell’80% dei soci è consapevole di cosa si intenda per mutualità interna e, soprattutto, che ben il 62% del campione ritiene che in Itaca vi sia abbastanza mutualità, rispetto ad un 11%, invece, che giudica poco numerosi i servizi offerti. Si è riscontrato, inoltre, che il numero degli utilizzatori aumenta di anno in anno e che, in generale, i servizi maggiormente utilizzati sono i voucher, pensati principalmente per la conciliazione dei tempi lavoro-famiglia, la copertura al 100% della maternità obbligatoria (invece che all’80% come prevedrebbe il Ccnl) ed i diversi miglioramenti dell’inquadramento contrattuale proposti. Significativo anche il fatto che coloro che hanno utilizzato i servizi di mutualità ne siano poi rimasti soddisfatti.
Ma eravamo interessati a capire anche quali fossero i motivi per cui i soci non utilizzino le attività a loro dedicate, in maniera tale da poter aumentare in futuro il numero degli utilizzatori. Dalla ricerca è risultato che, tra le principali motivazioni del non utilizzo dei servizi di mutualità interna, vi è il fatto che, in quel dato momento, i soci non avevano bisogno di quei servizi, ciononostante ne è stata riconosciuta l’utilità. Questo risultato conferma l’importanza della ricerca svolta che, tra i diversi obiettivi, si proponeva di individuare nuove attività dedicate ai soci. L’inutilizzo dei servizi è risultato essere correlato anche al fatto che circa il 27% del campione non ne era a conoscenza.
In prospettiva futura, per scandagliare meglio eventuali e potenziali altre direzioni, abbiamo chiesto ai soci campione se Itaca potrebbe migliorare i servizi di mutualità interna che oggi offre. Il 65% degli intervistati ha dichiarato che, rispetto a quanto già la Cooperativa propone, ci potrebbero essere dei miglioramenti ma non di grandi entità, dato che si contrappone al 14% del campione che invece pensa siano assolutamente necessari dei miglioramenti.
Ma quali potrebbero essere i nuovi servizi che ai soci piacerebbe nel futuro fossero introdotti? Dal questionario è emerso che la maggioranza dei soci vorrebbe poter usufruire di un numero più elevato di convenzioni, principalmente con enti culturali (il 35%) e con servizi di diverso tipo (27%). A ciò si aggiunge un 25% del campione che vorrebbe fossero ulteriormente potenziati i servizi dedicati ai genitori per il supporto alla conciliazione dei tempi di lavoro-famiglia. Il 13%, infine, vorrebbe che Itaca offrisse nuovi spazi e/o strumenti per consentire lo scambio di oggetti o di servizi di vario tipo.
A questi risultati si sono aggiunte tutte le ulteriori informazioni raccolte durante la realizzazione dei focus group, e che hanno permesso di acquisire numerose proposte, tra le quali la possibilità di introdurre servizi anche per i soci che non hanno figli, oppure pensare a nuove sedi nelle quali i soci potrebbero incontrarsi per organizzare attività diverse.
Tutte le proposte, insieme ai dati raccolti durante la ricerca, verranno ora attentamente valutati dal CdA della Cooperativa Itaca, in modo tale da comprendere da un lato come migliorare i servizi già offerti, dall’altro come individuare tra le proposte suggerite quelle effettivamente realizzabili.

“Pillole di ricerca”, ecco il video

Elisabetta Capozzo
Responsabile della ricerca “Esplorando la mutualità interna in Itaca”

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