UN MURALE SUGGELLA IL GEMELLAGGIO TRA SAGRADO E GYORSAG

“Lungo il Canale” (dettaglio)

L’opera di street art “Lungo il Canale” è stata realizzata dai ragazzi di Sagrado e Gyorsag insieme all’artista Style1 e agli educatori del Centro giovani per riqualificare e ravvivare un’area in prossimità del Parco Milleluci.

SAGRADO – Il Centro giovani di Sagrado con l’artista Style1 ha celebrato il gemellaggio tra i Comuni di Sagrado e di Gyorsag (Ungheria) attraverso la realizzazione di un murale, l’evento si è svolto domenica al parco comunale Milleluci, dietro l’edificio municipale. A realizzare l’opera sono stati i ragazzi dei due Comuni coinvolti nello scambio, che dal 1998 vengono ospitati ad anni alterni nelle rispettive località. Quest’anno è un gruppo di giovani ungheresi ad essere ospite di Sagrado e tra le varie attività proposte, il Centro giovani ha organizzato un momento di street art coordinato dagli educatori della Cooperativa sociale Itaca che gestisce il servizio.

“Lungo il Canale”, questo il nome dell’opera, riprende il tema del canale (il “Dottori”, dal nome della famiglia che lo fece costruire, attraversa il territorio sfociando in mare a Monfalcone) che attraversa Sagrado, di fronte al quale è situata la panchina/anfiteatro. Con l’intervento artistico si è voluto riqualificare un angolo grigio cemento in prossimità di un parco giochi poco frequentato.

Il progetto si è svolto in più fasi: inizialmente sono stati censiti i muri del territorio comunale sui quale sarebbe stato possibile realizzare interventi di riqualificazione o miglioramento del contesto urbano; una seconda fase ha visto coinvolto il Comune per decidere dove effettuare l’intervento. Una volta individuata la location, si è passati alla progettazione condivisa del soggetto con Style1.

Un’estate quella di Sagrado con il Centro di aggregazione giovanile in prima linea a proporre attività per i ragazzi e la comunità. Una conferma questa di un progetto che la Cooperativa Itaca sta portando avanti con continuità per favorire il protagonismo giovanile e fare del Centro giovani una risorsa pubblica del territorio, nella quale sperimentare contaminazioni sociali e relazionali, nuovi modi di vivere, appartenenze e cittadinanza. In altri termini, uno spazio significativo di valore e risorsa della città, un laboratorio di cittadinanza, crocevia di storie, culture e persone differenti.

Il confronto diretto con i ragazzi ha permesso di raccogliere idee e spunti per realizzare una serie di progettualità ed eventi negli ultimi mesi. Le attività nell’ultimo anno hanno spaziato da quelle classiche di aggregazione e di comunità, come le feste in Piazza o al Centro giovani in occasione di celebrazioni particolari, ai laboratori creativi e di danza soprattutto per la preparazione degli eventi di comunità. Grande collaborazione anche con le scuole in occasione della Giornata della Memoria per ricordare tutte le vittime dei campi di sterminio e soprattutto per riflettere con i ragazzi sull’importanza di queste iniziative e per evitare che l’uomo possa imbattersi nuovamente negli stessi orribili errori.

Particolare attenzione è stata data anche ai momenti di riflessione culturale su temi importanti come gli stereotipi di genere e, questo, grazie soprattutto al progetto “Free to Choose” co-finanziato dal programma REC – Rights Equality and Citizenship della Commissione Europea dove i ragazzi di Sagrado insieme agli educatori Itaca, lead partner del progetto, hanno potuto riflettere su come gli stereotipi possano influenzare le scelte formative e lavorative dei giovani.

Il Centro giovanile ha poi proposto alla comunità – in rete con i Centri giovanili di Torviscosa, Muzzana del Turgnano, Porpetto, Carlino, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano e Latisana – percorsi di sensibilizzazione importanti come quello legato al tema della sostenibilità. Aderendo all’iniziativa nazionale “M’Illumino di Meno” promossa dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2 il Centro giovanile di Sagrado ha organizzato per le vie del paese una caccia al tesoro ecologica con la tecnica inventata in Svezia del “plogging”, ovvero del raccogliere rifiuti mentre si corre. Non sono mancati anche preziosi momenti di discussione su temi importanti come l’adolescenza. Sempre in rete con altri territori, il Centro giovani di Sagrado ha proposto un percorso di sensibilizzazione sui diritti in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

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